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Tripadvisor il sistema diabolico che tiene sotto scacco i ristoratori e dà libera espressione all’incontrollabile soggettività

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tripadvisorOra voglio dire… sproloquiare nell’era del web 2.0 è lecito, perchè ormai chi oggi non ama dire la sua (io compreso), e questo è ovviamente tollerabile… quello che invece stride è il fatto che ciò che viene detto possa compromettere la carriera di un cuoco o mettere in discussione il futuro imprenditoriale di un ristoratore.

nascita di un piattoPer fare una valutazione bisognerebbe partire da un presupposto che corrisponde ad una semplice domanda alla quale rispondere ed è questa : “Quali sono gli strumenti che ho a disposizione per poter valutare un piatto,un luogo,un ambiente, un cuoco ecc…)
Il fatto di essere degli utenti (intesi come consumatori di beni e fruitori di servizi) non basta per poter esser titolati a fare una valutazione oggettiva.
Infatti spesso, si finisce per assistere a recensioni approsimative, molto personali (ad esempio “il sapore di questo piatto è troppo forte…” forte per chi? e rispetto a cosa? cosa intendiamo per forte? il tartufo è forte e il pompelmo no? o forse viceversa?
Facendo un esempio più pratico…io adoro guidare l’auto, sinceramente mi piace molto e la uso spesso esattamente come chiunque altro potrebbe dire  per andare a mangiar fuori (mi piace mangiare, daltraparte lo faccio tutti i giorni…) c’e’ un piccolo problema: il fatto ch’io sappia guidare l’auto e mi piaccia guidare questo non fa’ di me un esperto di auto.
Allora appurato questo semplice principio cosa da’ diritto a migliaia di persone, di giudicare piatti e ristoranti? Su quali basi e competenze si fondano le loro valutazioni ?

cuochiLa verita’ e’ che la maggior parte delle recensioni sul web non hanno fondamento oggettivo, sono il risultato di considerazioni spesso personali, basti pensare che molte persone oggi non saprebbero descrivere un sapore acido piuttosto che un aroma fruttato e cio’ rappresenta la base per poter raccontare un piatto che puo’ avere certamente i suoi pregi ed i suoi difetti!
Tripadvisor come molte altre piattaforme analoghe on line, hanno dato libero sfogo alla voglia delle persone di essere protagoniste, pensando di essere d’aiuto agli altri, senza considerare pero’ che non tutti percepiamo la realtà nella stessa maniera!
Non sono contro la possibilita’ di raccontare un’esperienza vissuta, ci mancherebbe altro, sono contrario al far diventare questo racconto una valutazione con criteri soggettivi senza alcuna competenza in materia.
Una piccola parentesi se la merita il fatto che Tripadvisor come altri, e’ diventato talmente popolato, che e’ facilmente innescabile un meccanismo di ricatto nei confronti dei ristoratori e dei cuochi, in Italia ci mettiamo poco a trovare il modo per estorcere.. infatti si ipotizzano cose pazzesche del tipo : ” Se mi fai lo sconto sul totale, ti faccio una bella recensione su Tripadvisor anche se ho mangiato da cani..”, oppure sottoforma di minaccia velata tipo : ” visto il servizio lento offrici i dessert altrimenti saremo costretti a mettere una recensione negativa su Tripadvisor…” a questo punto qualcuno mi potrebbe dire si, pero’ i ristoratori hanno la possibilità di rispondere!
E questo e’ vero…il problema e’ che le persone seguono la massa. E’ la massa che decide cosa e’ vero e cosa no, non contando poi che migliaia di persone potrebbero potenzialmente scrivere ogni giorno ed il ristoratore o i suoi collaboratori finirebbero per star dietro a rispondere alle recensioni invece di fare (o tentare di fare) il loro lavoro.
E’ un sistema malato che sta portando alla standardizzazione dei consumi e a molta confusione su cio’ che buono e su cio’ che e’ moda.
Il campanello d’allarme che dovrebbe far pensare e’ il fatto che gia’ molti ristoratori, (magari in difficoltà) potrebbero ricorrere al pagamento delle recensioni o ad uno scambio merce. Del tipo “ti offro 50 euro per un paio di recensioni positive tue o dei tuoi amici” oppure “..dai, poi vieni a mangiare a S. Valentino con la fidanzata e non ti faccio pagare niente…”
Purtroppo sono cose che potranno accadere, grazie a questo sistema malato.

Il mio consiglio ???
Valutate e prendete in considerazioni solo le recensioni che si limitano a raccontare un esperienza!!! , prendete questa esperienza e fatela vostra, immaginate VOI di vivere quella situazione e cercate di capire come potreste sentirvi…ma immedesimatevi o provate di persona il locale, non credete e non vivete le sensazioni di qualcun’altro!
Diffidate invece di qualsiasi pensiero personale o considerazione soggettiva (a meno che non conosciate la storia, il palato, e la sensibilità di chi scrive!)

Usate il web.
Non fate in modo che lui usi voi!

Occhi aperti e buonavita!

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