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La Credenza di Merlino

Il magico mondo del gusto

Hamburger Gran piemontese di Mc donald’s. Eh???

Non e’ la prima volta che lo zio Mec (Mc Donald’s) propone al grande pubblico iniziative apparentemente di qualita’ per consolidare la sua quota di mercato e cercare anche di aumentarla..
E’ gia’ successo tempo fa’ con il Mc italy, l’hamburger 100% italiano prodotto con materie prime esclusivamente italiane come ad esempio il formaggio Asiago o la bresaola della Valtellina  (ed e’ stato persino certificato dall’allora ministro delle politiche agricole Luca Zaia).
Poi ci sono state le ricette elaborate da “un certo” Gualtiero Marchesi che e’ riconosciuto uno dei piu’ grandi chef italiani che ha introdotto nel belpaese il concetto di alta cucina e che ha fatto fare alla ristorazione italiana, un salto netto di qualità.
Proponeva 2 hamburger,  ”l’Adagio” con mousse di melanzane, pomodoro, melanzane in agrodolce e ricotta salata, il tutto avvolto da un pane ricoperto di mandorle, e il “Vivace” con cipolla marinata, bacon, spinaci saltati e maionese con grani di senape.
Diciamo 2 ricette firmate da un grande chef, che non ti aspetti di vedere in un Mc Donald’s!
Le ultime iniziative di marketing sono state: l’hamburger di carne Chianina e quello di Fassona piemontese…importa poco a parer mio, il fatto che provenga o meno da una bestia di Fassona piuttosto che Angus, o Kobe..cio’ che invece risulta rilevante e’ che viene comunque macinata per produrre gli hamburger, pertanto risulta difficile per il consumatore apprezzarne il sapore e l’eventuale tenerezza della fibra.
Infatti in quella sorta di spezzatino che e’ l’hamburger, e considerando tutti gli additivi che gli vengono aggiunti, sinceramente potrebbe anche esserci carne di topo che non ce ne accorgeremmo.
(A patto che il topo non sia troppo vecchio..)
Ma ovviamente fa’ figo dire che e’ di Fassona…soprattutto per Mc Donald’s!

Ecco a voi la meraviglia..

image

 

Ma veniamo all’assaggio: il panino si presenta molto simile ad una rosetta da panificio, ma ne ha solo l’aspetto perché in realtà si tratta ovviamente di un pane industriale a lievitazione artificiale, l’interno e’ a dir poco allucinante: classico hamburger a mo’ di sottiletta con sopra un filetto di peperone pastellato unto a livelli impressionanti, ed un filetto di melanzana anch’esso pastellato e straunto.
Per coprire cotanta delizia, una foglia di insalata (forse scarola visto quanto era amara..) accompagnata da una salsa di porcini tartufata che sembrava esser uscita da un laboratorio chimico nucleare.
In bocca risulta asciutto, unto e con un retrogusto  “antico” (per non usare un altro sinonimo..)
Insomma l’iniziativa e’ chiara, ma se proprio vogliamo un boccone di Fassona non sarebbe meglio fare un salto in macelleria, piuttosto che prendere un hamburger pagando per di piu’ una maggiorazione ?

A tal proposito, e’ lecito secondo voi pagarlo quasi 6 euro??? (5,90)

Fate vobis..
Buonavita

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Ermanno Merlino

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One Response

  1. katia says

    Ottimo! Ben detto…

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