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La Credenza di Merlino

Il magico mondo del gusto

Vera Crema Catalana_La caramellizzazione prima di tutto!

Diciamolo…una bella crema catalana ogni tanto ci fa’ proprio godere…soprattutto dopo che pizzerie e i ristoranti ci hanno “sottoposto” per anni i vari tiramisu’ , tartufi bianchi…neri, bigusto.. e panne cotte “glassate” in qualunque modo (spesso con i più’ rivoltanti Topping al cioccolato o al caramello).
Ed e’ arrivata lei…la regina dei dessert al cucchiaio..come ha fatto a conquistarci ???
Be’ le carte in regola ci sono tutte…il profumo dello zucchero tostato, la burrosita’ delle uova, la croccantezza dello zucchero caramellato in superficie, i sentori di agrumi e quella sensualità’ peccaminosa delle spezie..

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La crema catalana e’ simile alla ben nota crème brulle‘ francese, la differenza sta nel metodo di cottura visto che generalmente quest’ultima viene cotta a bagno maria, mentre la catalana sul fuoco diretto.
Ma ciò’ che distingue una crema catalana da una semplice crema pasticcera aromatizzata, e’ l’equilibrio dei vari sapori, ma soprattutto una corretta caramellizzazione dello zucchero in superficie.
Una buona crema catalana profuma di zucchero al limone, in bocca e’ cremosa e non troppo compatta (non e’ un budino!), il velo di caramello in superficie deve essere sottile e ben vetrificato.
La temperatura della crema non deve essere alta, una delle caratteristiche infatti, e’ il piacevole contrasto tra la freschezza della crema sottostante, con il caramello ancora tiepido in superficie.

Il segreto per una buona caramellizzazione dello zucchero e’ l’uniformità’ in altezza quando lo si sparge sulla crema e l’alta temperatura ben irraggiata su tutto lo zucchero, per un breve periodo di tempo.
Quando viene servita e preparata al momento come in questo caso, la goduria e’ sia per il palato che per gli occhi.

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Se vi è venuta voglia di farvela in casa vi consiglio una buona video-ricetta cliccando QUI’!

Purtroppo non tutti utilizzano ingredienti freschi, ad oggi si trovano sul mercato dei preparati in busta ai quali e’ sufficiente aggiungere il latte e portare a bollore per poter produrre una sorta di “fake catalana” che si sforza di assomigliare all’originale…

DIFFIDATE SE LA CATALANA CHE VI HANNO OFFERTO:

- Ha una consistenza troppo simile al budino
- Ha un forte sentore di limone sintetico (in parte ricorda il sapore di alcune caramelle al limone)
- Il colore e’ troppo tenue e tende più’ al bianco che al giallo
- Se il caramello in superficie è mollo o addirittura risulta avere ancora i cristalli non sciolti come se fosse ancora nella zuccheriera
- Se vi fa venire una sete pazzesca (puo’ esser dato da una quantità’ di zucchero eccessiva o peggio, l’utilizzo di preparati che prevedono dolcificanti artificiali al posto dello zucchero)
- Se il contenitore nel quale viene servita ricorda quello rotondo che contiene la candela di citronella che si usa contro le zanzare d’estate…(il sapore del limone preferiamo che provenga dalla buccia di questo’ultimo piuttosto che da altro…)

Non facciamoci fregare…
Buona catalana e buona vita a tutti
Alla prossima!

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Ermanno Merlino

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